..................................................................Nel cuore dell’Italia; FABRIANO E GUBBIO 29-31 OTTOBRE 2011
Nel primo pomeriggio di un sabato di fine ottobre, ci ritroviamo con ben 11 camper a Fabriano vicinissimi al centro per iniziare la visita alla città. Ovviamente i più fortunati sono già sul posto dal giorno prima e hanno già così potuto “esplorare” il territorio e scovare qualche delizia locale al mercato cittadino.
Grazie all’interessamento del Signor Giorgio e il grande spirito di accoglienza dell’Amministrazione Comunale abbiamo potuto avere il nullaosta e sostare a ridosso del centro per raggiungere facilmente il punto d’incontro con la nostra guida. Abbiamo usufruito di una bella visita guidata dettagliata di oltre due ore (sponsor la “Fondazione Cassa di Risparmio”) e abbiamo ammirato:Palazzo del Podestà e la fontana Sturinalto che ricorda quella di Perugia; l’alternarsi del sali e scendi delle vie; la Cattedrale e le chiese con quelle strettissime cappelle laterali affrescate raggiungibili da un’entrata ben nascosta dietro al coro, e ammirabili da vicino grazie a delle scale a chiocciola.
Le ore volano e la guida ci accompagna direttamente all’entrata del museo della carta e della filigrana, dove ci attende un’altra visita alla scoperta delle peculiarità del posto.
Riceviamo informazioni dettagliate non solo delle modalità di produzione della carta e della “magica” filigrana e assistiamo alla dimostrazione pratica di alcune fasi di realizzazione, ricevendo anche dei dettagli tecnici seduti comodamente su sedie… di carta!
Ritorniamo in camper, cena libera nei propri mezzi e appuntamento per la castagnata insieme nel piazzale. Grazie all’amico Mario che ha portato tutta l’attrezzatura per le castagne e ai volontari che le hanno tagliate, comprate al mercato di Fabriano, ci scaldiamo gustandone ben 5 kg, accompagnate dalla torta speciale di Lina e dall’abbondante vino che da buoni camperisti friulani non manca mai!
Dormiamo sonni tranquilli e all’indomani ci diamo appuntamento all’area di sosta di Gubbio, alcuni di noi rimangono ancora qualche ora a Fabriano visitando così il museo dei mestieri in bicicletta che ci era stato segnalato e che gli amici giunti prima ci hanno raccomandato di non perdere, per l’interessante raccolta. Qualcuno ha potuto partecipare alla S.Messa nella cripta di San Romualdo, celebrata dal parroco don Romualdo (che coincidenza di nomi). Profondo conoscitore e devoto curatore delle memorie di San Romualdo, ha voluto donarci una copia delle pubblicazioni sul Santo; la copia è consultabile in sede del nostro Camper Club.
Tutti riuniti di nuovo nell’area di Gubbio, in una zona delimitata e fortunatamente a noi riservata, vista la grande affluenza di camper in questi giorni di festa. Partiamo con il bus navetta per raggiungere la chiesa di San Francesco dove la guida ci raggiunge per la visita del centro storico. La giornata è splendida anche se c’è “un’arietta frizzante” e ci divertiamo a seguire la nostra guida tra i vicoli medievali della città. Visitiamo la Cattedrale e degli scorci interessanti, scoprendo una diversa versione della leggenda di San Francesco e il lupo (ma non possiamo però svelare il segreto e tradire la guida…). Gira che ti rigira salutiamo la guida e rientriamo ai camper giusto in tempo per “rinfrescarci” e tornare con l’ultima navetta utile per la cena in centro. Abbiamo prenotato un menù tipico al ristorante “del Duca” e vista l’affluenza del locale ci rendiamo subito conto della scelta azzeccata, alla fine sembra che tutti i partecipanti siano stati soddisfatti.
Il ritorno a piedi, circa 1,5 km, è opportuno per sgranchirci le gambe e digerire la cena facendo una bella passeggiata al chiaro di luna.
Lunedì mattina il programma prevede l’ultimo appuntamento comune: salita in funivia al monte Ingino (mt.900). La giornata è bella, così ci incamminiamo verso la funivia per raggiungere la cima del montedove, nella chiesa di Sant’Ubaldo vengono conservati “i ceri” della corsa omonima che si svolge il 15 maggio di ogni anno. Il panorama è davvero notevole e non contenti raggiungiamo a piedi la vetta passando sotto la stella cometa dell’albero di Natale “più grande del mondo”.
Rientriamo ai camper, il programma ormai volge al termine, come i giorni di ferie dei lavoratori … alcuni devono rientrare già nel pomeriggio, altri decidono di fermarsi a visitare e far compere alla mostra mercato del tartufo, altri ancora di proseguire con la visita a qualche altro centro interessante sulla via del ritorno.
Anche questa uscita è riuscita grazie alla collaborazione di tutti, ALLO SPIRITO DI GRUPPO e al bel tempo!!!!
Alla prossima!
<<album fotografico>>